Apple Watch Recensione

smartwatch appleNon è solo un orologio dal look futuristico e non è un iPhone da polso: l’AppleWatch è solo AppleWatch.

Forse potrebbe sembrare una frase fatta, ma questo dispositivo dall’aspetto così accattivante, elegante, lussuoso e futuristico è un prodotto unico nel suo genere. L’anello di congiunzione, allo stato attuale, tra lo smarpthone e l’uomo per rendere più fruibili molte funzioni che la tecnologia può offrirci.

L’AppleWatch, presentato per la prima volta nell’autunno 2014 e commercializzato in Italia a giugno 2015, è compatibile con tutti i dispositivi dotati di sistema operativo iOs 8.2 ed è con gli iPhone 5 o superiori, che si esprime al massimo nelle sue possibilità.

Cosa può fare un AppleWatch oltre a dirci che ora è?

Abbinandolo ad un iPhone (per internet e chiamate), con questo avveniristico gadget possiamo:

  • Effettuare chiamate in viva voce
  • Leggere email e messaggi
  • Visualizzare notifiche di app
  • Scrivere email e messaggi semplicemente parlando
  • Consultare mappe e GPS
  • Accedere a meteo, rubrica, calendario
  • Visualizzare foto ed altri dati salvati in iCloud
  • Monitorare l’attività sportiva, misurando i passi, il battico cardiaco, la pressione sanguigna, calcolare le calorie bruciate e ricordarci durante il giorno di fare attività fisica se siamo troppo sendentari.
  • Controllare la fotocamera posteriore dell’iPhone a distanza con un mirino: quindi non si controlla solo lo scatto ma anche cosa fotograferemo
  • Assistente virtuale Siri
  • Musica
  • Passbook
  • Controllare presentazioni

La funzionalità più particolare però è il modo veramente originale che gli AppleWatch hanno di comunicare tra di loro: si possono usare tre modalità che rendono la comunicazione molto sensoriale, intima, istintiva e fisica.

  • La modalità “sketch” permette di inviare ad un altro AppleWatch un disegno fatto a mano da noi con le nostre dita, che sarà proiettato per qualche momento per poi svanire.
  • La modalità “tap” permette di fare sentire il nostro tocco sul polso di qualcun altro
  • La modalità Hearbeat, la più romantica, permette di far sentire sulla propria pelle e vedere il nostro battito cardiaco a qualcun altro.

Apple Watch Recensione
5 voti: 4.2
Come già detto prima quindi, l’AppleWatch rappresenta veramente un anello di congiunzione importante tra l’esperienza tecnologica e quella sensoriale, in modi che mai si sono visti. Al netto di chi lo definisce un costoso giocattolo, l’AppleWatch permette di usare molto meno lo smartphone, concentrandoci sulle attività per le quali questo è importante (chiamate, email e le app che troviamo più necessarie), controllando il tutto dal polso senza molte distrazioni. Semplifica molte azioni e, in alcuni casi, cambia il nostro concetto di comunicazione a distanza rendendolo molto più umano. Le notifiche infatti non suonano, ma danno leggeri tocchi sul polso, che vengono percepiti in modo non invadente.

Esistono tre edizioni dell’Apple Watch: la Sport, considerata la più economica ed orientata per le persone che usano gli smartwatch proprio per finalità sportive, leggeri e resistenti, con cinturino in materiale plastico. La collezione “Apple Watch” è in materiali più resistenti ed offre con un vasta scelta di cinturini in metallo o pelle, dal design accattivante. La collezione “Edition”, invece è quella extralusso con rifiniture in oro.

I prezzi vanno dai 500 euro in media per i modelli Sport, fino ad oltre 18.000 dei modelli Edition più cari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *